20111122

Mare Nostrum


La società orwelliana di "1984" è lì, da decenni, e come nella “Fattoria degli animali” le parole scritte sul fienile cambiano senza che nessuno sembri accorgersene. Ma il Grande Fratello imponeva i televisori ai propri compagni, mentre noi scegliamo liberamente di piazzare monitor ovunque, decidiamo liberamente di attaccarci il nostro cervello e di delegargli i nostri pensieri.
I due autoritarismi, quello capitalista e quello marxista, si sono fusi in un perverso, e a vederla oggi inevitabile, gioco di oppressione, che tramuta i più in zombie decerebrati ebeti e felici di poter scegliere tra le poche tranquillizanti opzioni che gli vengono "offerte", perdendo così ogni originalità individuale. Oppressi e felici di esserlo!

Fino a pochissimi mesi fa si esaltava la rivoluzione egiziana. I giovani arabi che si scontravano contro le armi del regime di Moubarak erano rivoluzionari moderni che utilizzavano il web per organizzare le proteste ed amplificare il loro messaggio di libertà contro satrapi che lì opprimevano da decenni. Il temibile regime egiziano uccideva centinaia di martiri a piazza Tahir. I mezzi di informazione occidentali almeno riflettevano questa realtà, quando invece l'impero stava semplicemente approfittando della situazione per portare a termine un colpo di stato utile ai propri interessi. Ora che riprendono le proteste contro i poteri messi lì dagli occidentali, gli stessi ragazzi vengono chiamati ribelli, non si parla più di rivoluzione ma di scontri tra il governo e i giovani radicali. Si avvicinano le elezioni, l'occidente sta per mettere il tappo definitivo alle aspirazioni di libertà dei giovani del Maghreb. Arriva la "democrazia"!
Ma le rivolte arabe tentano un nuovo scatto contro i neo-satrapi “liberatori”.
Il regime ha cambiato il lessico, in sei mesi, e ora i buoni borghesi occidentali non verranno più sferzati ad appoggiare i rivoluzionari del Nord Africa dai loro amati TG di regime. Camaradas africanos, non contate sull'appoggio delle sinistre borghesi europee, l'attenzione dell'impero nasconde sempre un' inculata. Non mollate, la vostra lotta è la nostra lotta. Il crollo del capitalismo in Europa e la liberazione della coste africane dall'oppressione dell'impero potranno ridare fiato a tutto il Mediterraneo, che dovrà ritornare ad essere un luogo di scambio di Culture e non di schiavismo e mercanteggio becero. È necessario continuare a lottare, se no il Mare NOSTRUM, culla delle prime straordinarie civiltà dell'umanità, perirà schiacciato dalla crescita infinita. E noi con lui.

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