20110512

Fukushima nn c'è +


A 2 mesi di distanza dall'inizio del disastro di Fukushima sembra tutto finito. Nn si parla più di niente. Una Chernobyl nn stop per 8 settimane nn sembra + preoccupare nessuno. Un area enorme del Giappone sarà deserta per sempre! E chissà a quali altre ripercussioni disastrose andremo in contro e chissà per quanto tempo...

Diamo aggiornamenti noi, almeno per pudore:

"Tre aggiornamenti da Fukushima, la catastrofe statica: la centrale nucleare è fuori controllo esattamente da due mesi e continua a rilasciare radioattività, anche se non più con l’intensità dei primi giorni. E non se ne vede la fine.

Prima notizia: oggi hanno individuato un’altra probabile perdita di acqua radioattiva nell’oceano Pacifico: stavolta dal reattore 3: e vedranno di chiuderla, come già l’altra.

Seconda notizia. Dalle immagini della webcam che riprende Fukushima si nota che l’edificio del reattore 4 pende quasi quanto la Torre di Pisa. Il problema non è il reattore (al momento del terremoto e dello tsunami non c’erano dentro le sbarre del combustibile), ma la sovrastante piscina di scorie: ovviamente radioattive.

Terza notizia. Una telecamera mandata a ispezionare la piscina di scorie del reattore 3 ha mostrato un mucchio di detriti ma non le scorie stesse. Dove sono finite? Le immagini, ora. E provo a spiegare.

La chiave di tutto potrebbe essere una delle esplosioni dei primi giorni. Esplosioni di idrogeno, si disse, innescate dalla scomposizione dell’acqua in ossigeno e appunto idrogeno a causa del calore fortissimo sprigionato dalla centrale non più raffreddata in seguito al terremoto e allo tsunami.

Verissimo. Ma una di quelle esplosioni, sviluppatasi nell’edificio del reattore 3, fu molto più potente e diversa dalle altre. Esperti indipendenti che successivamente hanno analizzato le immagini sono arrivati a una conclusione: in quel caso, l’esplosione di idrogeno ha probabilmente innescato una reazione nucleare nella piscina di scorie del reattore 3.

Lo dice ad esempio l’ingegnere nucleare Arnie Gundersen dell’associazione Fairewind. In fondo, come sempre, tutti i link.

Fu un gran botto. E l’edificio del reattore 4, giustappunto prossimo a quello numero 3, ora è in questa situazione. Notate la differenza rispetto alla riga azzurrina, che evidenzia la perfetta verticalità.

Voice of Russia ha intervistato il professor Robert Jacobs, esperto in storia nucleare, dell’Hiroshima Peace Institute, un’ente di ricerca annesso all’Università di Hiroshima. Egli attribuisce appunto i danni all’edificio 4 alla forte esplosione nell’edificio 3 e avverte che il deposito di scorie radioattive che si trova all’ultimo piano dell’edificio 4 è il più consistente fra tutti quelli situati a Fukushima: immaginate se mai venisse giù col resto… In fondo anche questo link.

L’ispezione con la telecamera di qualche giorno fa, tuttavia, ha mostrato che il deposito di scorie dell’edificio 4 – che tante preoccupazioni aveva causato all’inizio – è almeno per ora in condizioni relativamente buone, mentre invece sembra un cimitero bombardato il deposito di scorie dell’edificio 3, quello nel quale secondo Arnie Gundersen si è verificata una reazione nucleare.

Ecco le foto. tratte da Nuclear News. Sopra la piscina 3 e sotto la 4, nella quale sono ben visibili le cellette delle barre del combustibile esausto.

C’è una notevole differenza fra le due foto, senza dubbio. Dove sono finite le scorie della piscina 3? Mistero. Uno dei tanti misteri di Fukushima. Spiegazioni ufficiali: zero.

Ricordo i tempi di Chernobyl, 25 anni fa. I media dicevano (a ragione) tutto il male possibile dell’Urss, che forniva informazioni parziali e reticenti sulla catastrofe. Ora i giapponesi fanno esattamente la stessa cosa. Ma non li sento criticare dai media.

Su Reuters individuata un’altra possibile perdita di acqua radioattiva

Su Fairewinds un’esplosione di idrogeno ha probabilmente innescato una reazione nucleare nel deposito di scorie del reattore 3

Il video su Youtube dell’intervista rilasciata dal professor Robert a Voice of Russia. E’ tutto interessante, ma della situazione dell’edificio 4 si parla a partire dal terzo minuto della registrazione (via Enenews)

Da Nuclear News la prima ispezione al deposito di scorie del reattore 3

Fonte: http://blogeko.iljournal.it/

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