20110428

Il prezzo della pasta



Riproponiamo un servizio di Report che parla di Economia, quella vera, quella con la E maiuscola, da una parte, e dell'economia liberista predatoria e suicida dall'altra.
Il 50% del prezzo di un qualsiasi prodotto che acquistiamo se lo fotte la distribuzione, gli intermediari.
E chi credete che siano gli intermediari?
Sono queste pazze sanguisughe che devastano tutto per i soldi che gli permettono la loro triste esistenza, piena di consumi che denotano solo vuoti emotivi, ignoranza, e complessi.
Bisogna tagliare fuori queste sanguisughe capitaliste. Bisogna fare il piccolo sforzo quotidiano di procurarsi cibo e oggetti che escano da questa dinamica capitalista. Se no anche noi siamo responsabili della morte di centinaia di milioni di persone e della distruzione del nostro habitat. Sopratutto se è la nostra pigrizia borghese a indurci ad essere lassisti su questo nodo cruciale dell'esistenza. Le offerte dei supermercati sono come i patti con il diavolo, per un piccolo beneficio momentaneo uno si condanna alla dannazione eterna!
Risparmia 50 centesimi sul pacco di pasta, uccidi 200 bambini in qualche parte del mondo finanziando un trafficante d'armi, risparmia un euro sulle arance, devasta un bosco intero, inquina un fiume che dà da bere a migliaia di persone e animali, pur di avere un mobile Ikea a prezzi vantaggiosi...
Questi finti piccoli risparmi, provocano dei danni tremendi, delle conseguenze drammatiche.
É come se ogni volta che uno volesse fumare una sigaretta, incendiasse un bosco intero per accenderla. La proporzione beneficio/danno è la stessa.

Se prendessimo coscienza di quali e quanto atroci sono le conseguenze di questo nostro “innocente” agire...
Altro che votare per scegliersi chi ti schiavizzerà, la vera scelta Politica la si fa quando si acquista LA PASTA!
Economia dal basso. La soluzione ad ogni Default economico.
Speriamo arrivi presto, noi siamo pronti

2 commenti:

Nikora ha detto...

Concordo, ma come si fa a scegliere nei modi giusti?

Già solo per trovare un'acqua senza fluoro ne ho trovate 2/20 in un "super"-mercato, con alcune che avevano 1,1(non so il metodo di misura) che è il massimo a livello di sicurezza, che equivale ad una bomba a mano nella propria bocca e nel proprio Cervello ad ogni bottiglia.

TeleAut ha detto...

nn è facile! sopratutto se uno vive in città e per alimentarsi va a fare la spesa al supermercato. spesso chi vive nel precariato nn ha tempo, e figurati i soldi, per andare a fare una spesa intelligente... però bisognerebbe fare lo sforzo, per quanto possibile, di nn dare soldi a sti figli di puttana. suppongo che è una questione di equilibrio e di accelerazione costante della decrescita. e passare al vegetarianismo, anche mi sembra necessario. per ora si segue questo percorso... l'acuq in bottiglia NN SI COMPRA! si beve quella del rubinetto.. :D