20101005

VOGLIAMO IL DEFAULT ECONOMICO - 2


La Cina è una dittatura.
I nostri economisti dicono che fino a quando la Cina nn applicherà uno “stato di diritto” come il nostro e uno “statuto dei lavoratori” degno di una “Democrazia Occidentale” la concorrenza fra le nostre economie e la loro nn sarà possibile.
I nostri padri/padroni/padrini capitalisti hanno invece capito che l'esempio a seguire É la Cina.
Nn ci sarà mai un adeguamento della Cina a “i nostri standard”.
Avviene semplicemente il contrario. Già da anni.
Il meccanismo è semplice e banale.
Noi siamo rincoglioniti e nn capiamo più cazzo.
Ci beviamo tutto.
In Spagna, con lo spauracchio della CRISI, hanno fatto piazza pulita dei diritti dei lavoratori.
“Era necessario!”
“Era la cosa più socialista che potevamo fare!”
“Abbiamo risposto alle esigenze della comunità internazionale, se no le conseguenze sarebbero state drammatiche”
Così risponde l'infame governo spagnolo.
In Grecia? Il deliro.
Quello ce lo hanno fatto vedere. Per spaventarci. Poi basta.
Quando i poveracci si ribellano si spengono i riflettori. Nn sia mai che ce la facciano.
Ci paventano un rischio che nn esiste per imporci, prossimamente, ulteriori restrizioni alla nostra libertà di vivere.
Default per loro vuol dire dittatura, sempre più silente, sempre più dittatura della merda.
MA A NOI? Sto default veramente così schifo ci fa?
Una ondata libertaria, di economia dal basso, PRO DEFAULT può portare al palesamento definitivo della dittatura, questo sì, sopratutto se si contrappone all'idea del risanamento economico anche con l'uso della forza, se di forza avrà bisogno per difendersi dagli sgherri dei tiranni.
Noi si deve lottare per un'idea di un economia e un lavoro legati alla decrescita e per una vita integrata a Pachamama. Chiunque abbia un minimo di conoscenza e di saggezza sa come poter vivere una vita sana e rispettosa del mondo e dei suoi abitanti, anche senza rinunciare ad alcune delle “conquiste tecnologiche” che “abbiamo raggiunto”.
Sa anche che si va ogni giorno freneticamente nella direzione opposta.
Noi nn vogliamo risanare questo sistema, noi vogliamo sperimentarne un altro.
Arrivati a questo punto che cosa abbiamo ormai da perdere?
VIVA IL DEFAULT!

1 commento:

Anonimo ha detto...

Tutto è possibile nel gioco mediatico in cui la fantasia viene fatta passare per realtà e la realtà fatta passare per fantasia,l'importante è mantenere il controllo sulle menti ed i corpi.Sono molto curioso di vedere il film.
Saluti
Michele