20101021

Andiamo a Terzigno!


Stanotte le forze del disordine hanno aspettato che si spegnessero le telecamere dell'ultimo tg, e dopo l'una hanno caricato brutalmente le famiglie che tentano di impedire che il loro territorio diventi tutto una mortale discarica.
A Terzigno come a Genova, come in Val di Susa, come a Vicenza, come all'Aquila e come ovunque la gente pacifica abbia cercato di opporsi alla devastazione/militarizzazione/sfruttamento indiscriminato della propria terra, lo Stato è intervenuto come si farebbe nella peggiore delle dittature. Il metodo è sempre quello di massacrare e nn trasmettere. Che i milioni di votanti/ignoranti continuino a guardare Verissimo e a nn inquietarsi minimamente.
É possibile un'opposizione pacifica, ed efficace, a questo regime repressivo?
É vero che durante gli anni di piombo la situazione era molto peggio di adesso?
Entriamo in un terreno pericoloso, direbbero i più, questi discorsi si sono già fatti e hanno portato solo morti, asserirebbe un buon borghese pacifista che lotta per un mondo migliore, i cattivi maestri guarda che fine hanno fatto, aggiungerebbe un pedante PDino con un attico da 200 metri quadri vista San Pietro.
Loro ovviamente hanno tutto da perdere e niente da guadagnare da un VERO cambio, ma io nn posso nn chiedermi: - Ma veramente una contrapposizione REALE a questo regime può passare solo per atti pacifici? -
Voglio dire, ci abbiamo provato in tutti i modi, da almeno 15 anni, e le cose sono andate sempre peggio, la strategia nn ha pagato. Mi pare evidente.
Parliamo di 'sti famosi anni di piombo. Centinaia e centinaia di morti in una violenta contrapposizione, che ha anche sfiancato il paese negli anni. Sì, insomma, il paese. I dirigenti di questo paese. Perché se è vero che di morti ce ne sono stati tanti, e tanti innocenti, nn dimentichiamo che la stragrande maggioranza di questi è stata fatta dalle Stragi di Stato. Per il resto era una guerra tra élite per la presa del potere, dove chi ci ha rimesso la pelle sono state alcune decine di persone, quasi sempre ingiustamente, ma comunque tutte legate a questo “War Game”.
E questa guerra, mi chiedo ora, nn beneficiava la massa? Questa contrapposizione reale, seppur violenta, nn portava a dei benefici per i più, a discapito di pochi.
Ora, e ormai, è evidente che senza una contrapposizione reale, e per reale intendo ad armi pari, tutto va a discapito dei più in favore di pochissimi.
Il pacifismo mi è sempre sembrato sterile, logicamente perdente. A Ghandi gli hanno sparato in faccia...
Io sono pacifico. Ma questo nn vuol dire che se vieni a casa mia, spacchi tutto, violenti mia figlia, ammazzi la mia compagna, bruci il salotto, mi rinchiudi in uno sgabuzzino e mi segreghi li per mesi io nn cerchi di ammazzarti alla prima occasione che mi capita. Come cazzo fa ad essere pacifista un palestinese?
I pacifisti sono quelli che poi la sera torno a casa a guardarmi Annozero. Tanto la discarica è a Terzigno mica sotto casa mia, tanto a Milano nn ci sono terremoti, però quanta indignazione, il paese va a rotoli, bisogna fare qualcosa, se nn ci fosse Travaglio che dice queste cose...
Come si evita che lo Stato assassino venga nella tua terra e la devasti per secoli?!?!
Dopo i decenni di proteste, iniziative, informasi in rete, fare gruppi di acquisto solidale, km0, raccolta firme, referendum, energie rinnovabili, decrescita felice...
Ok, tutto meraviglioso, quella è la via da seguire, e lo stiamo facendo, ma dopo?
Se ti aprono una centrale nucleare a 200 metri dal tuo orto biologico? Se mettono un inceneritore nel quartiere dove i tuoi figli vivono? E se militarizzano l'area e manganellano tua nonna perché è seduta a protestare per il futuro dei propri nipotini?

Queste sono le domande, qualcuno ha le risposte?

1 commento:

Anonimo ha detto...

a quelli che pensano "ma chi è sto coglione", un altro coglione risponde: uno che osserva, pensa riflette e non ha paura di tirare le somme senza i perbenismi che hanno massacrato la nostra generazione.
tanto più, aggiungo, che il perbenismo bigotto dell'evitare i morti violenti (ma le botte no, perchè tutto sommato dall'altro lato ci sono i poliziotti, e di loro bisogna aver rispetto...anche se loro ci massacrano) è solo perchè siamo un paese di idoti. il morto violento fa scalpore, è un gesto atroce, non si fa, diomio dove siamo arrivati, non esistono più le mezze stagioni...
i morti di cancro per un cibo avvelenato, per impianti inquinanti e non a norma, i morti sul lavoro, i morti di fame, e i non morti, i giovanissimi a cui si sta uccidendo il futuro perchè siano ancora più schiavi, bè questi morti non indignano, non fanno notizia e non disturbano nessuno...
mii viene in mente totò e la sua livella...