20101010

Il nemico sei tu

La massa divora se stessa.

Come polli ormonizzati e dopati a stento riesci a muovere le zampe. Ma il telecomando puoi usarlo. ON. E davanti a te appare il mondo vero.

Sicuramente ci sarà di che cibarsi, per tutti i gusti. Ci sarà la soap opera politica, la zoccola che cerca di conquistare l'hobbit, e la vita vera, quelle piccole grandi tragedie che si consumano per te, protetto da uno schermo.

Basta scegliere nel limitato campo di scelta a tua disposizione.

Puoi imbatterti in queste immagini sporche, disturbate (quindi ancore più vere) che mostrano ometti buttati nelle pozze, nel calderone dei lavori sporchi, umili e oggi divenuti umilianti. Abbandonati in miniere, nel ventre della terra mentre su un tavolo illuminato dal sole cileno si gioca la partita per vedere a chi toccherà il ruolo dell'eroe. E finché ci sono le telecamere tutti sono solidali e amici, tutti preoccupati, tutti pronti a investire milioni di dollari per tirare fuori i pobres mineros...finita la festa qualcuno chiederà “cosa è successo?”? Qualcuno si preoccuperà di non farlo succedere più?

Niente da fare. A telecamera spenta un minatore è solo un minatore. Il mondo non esiste.

Diventa una farsa, uno spettacolo, qualcosa di irreale. L'eroe buono è già in corsa verso la prossima tragedia, dove si investono milioni di dollari per l'emergenza di turno e si preparano regie e collegamenti da dare in pasto a noi ciccioni seduti sul nostro fagocitante divano da utente medio.

Ma tanto lo sai già, son discorsi retorici...

allora beccati questa profetica voce pasoliniana.

Scommettiamo che in sei minuti ti gonfierai di sdegno, annuirai con lui, scuoterai la testa perché “omiodio queste son parole di 40 anni fa, ci rendiamo conto?” e ancora: “povero Pasolini si starà rivoltando nella tomba”... E l'ego cresce, la rabbia pure. Qualcuno dice bene quello che tu hai vagamente iniziato a pensare senza troppo impegno. Lo dice davvero. E prima che i sei minuti finiscano, qualcosa dentro è maturato, hai quasi deciso che basta, davvero basta, bisogna fare qualcosa. Spegnere la tv, questa merda di....

Ma i sei minuti finiscono. Appena in tempo per non convincerti del tutto. Appena in tempo per vedere la “giornalista”-puttana di turno che annuncia la morte di una ragazzina per mano di uno zio ad una madre immobile, prigioniera della diretta. E tu guardi. Pasolini te lo sei già dimenticato e torni a fare il boia. Inforchi gli occhiali, i binocoli per vedere ancora meglio, per spiare meglio, per riuscire a vedere se quella mamma piangerà in diretta, per te, per tutti voi, innocenti spettatori assassini.


2 commenti:

Anonimo ha detto...

wow! e questo 50 anni fa! aveva capito tutto, aveva grande influenza ed è morto di morte violenta...

teleaut ha detto...

Ed ecco le nuove DIRETTE!!!!
I 33 minatori tirati fuori in diretta mondiale, come previsto, e per i più patriottici i funerali degli alpini morti in afghanistan...
Questo Ottobre è scoppiettante!

Preparate le patatine e...
Buona Visione