20101020

Anarchici Porta a Porta


Sansonetti l'ho incrociato un paio di volte, nel centro di Roma, entrambe mi è venuto istintivo insultarlo, guardandolo dritto in faccia. In entrambe le occasioni lui prima ha spalancato gli occhi sorpreso e subito dopo ha masticato un vaffanculo, per poi rapidamente velocizzare l'andatura e scappare.
In realtà nn so bene manco chi sia sto qua, Il Manifesto l'ho abbandonato ben prima che sto coglione lo affondasse del tutto, ma la sgradevole sensazione di vedere uno che si dichiara anarchico dire cazzate in televisione in tutti i programmi più beceri evidentemente è pulsante dentro di me.
Ti succede che la tele - e io manco c'è l'ho a casa! - fa si che persone a te assolutamente indifferenti, o che disprezzi proprio, e che nella quotidianità nn cagheresti minimamente, ti diventino familiari.
E questa è una cosa che mi dà profondamente fastidio.
Loro entrano a casa mia senza chiedere, e mi insultano con le loro cazzate.
E così per risposta quando li incrocio per strada li insulto io.
E nn basta spegnere la tv. Prendiamo l'esempio di quel altro Goebbels del regime televisivo che è Paolo Bonolis. Io lo odio. Cioè lui è come uno zio. Mi ha cresciuto con Bim Bum Bam, e da lì mi ha perseguitato per tutta la mia esistenza con innumerevoli programmi. Fino ai “pacchi” del cazzo. Che quando vai a casa di parenti ti ciucci regolarmente... e lui ti è simpatico, ridi alle sue battute, perché lo conosci da anni, e come uno zio!
Sì, uno zio, ma uno zio pedofilo, che ti violenta nell'intimità della tua cameretta, che violenta il tuo intelletto vergine, quando i tuoi genitori stanno dormendo e tu nn ti puoi difendere. E poi pubblicità!
Comunque ho letto che Sansonetti a “Prima Porta” a dichiarato: “Non mi ricordavo, caro Vespa, che Santoro fosse stato così maleducato con una grande giornalista italiana come Lucia Annunziata. Credo che si sia comportato malissimo, andrebbe cacciato, ma poiché da anarchico sono contrario a ogni regola, chiedo al dottor Masi, che ammiro per la sua magnanimità se volesse perdonarlo”.
Diciamo che è meglio che Sansonetti si faccia la scorta, perché da anarchico se lo incontro di nuovo per strada a sto giro un calcio nei coglioni nn glielo leva nessuno...

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