20090125

Intervista ad uno degli sceneggiatori

GIORNALISTA: Di cosa parla Teleaut?
SCENEGGIATORE: Difficile dirlo in una frase. Per semplificare direi che è un film contro la televisione.
G. Cioè?
S. Cioè che?! E’ un film contro la televisione. Punto. Non c’è molto da spiegare.
G. D'accordo ma ci stanno discorsi del tipo: oggi c’è troppa volgarità o troppe parolaccie, cose di questo tipo?
S. No, sei totalmente fuori strada. Forse c’è qualcosa da spiegare. E’ un film che, tra le altre cose, denuncia il modo in cui la tv manipola la realtà che abbiamo intorno. Ovviamente tramite l’informazione, i telegiornali, gli approfondimenti, ma anche attraverso l’intrattenimento. i talk show e tutto il resto.
G. Ah, ho capito! E' uno di quei discorsi paranoici del tipo tutti complottano contro di noi, in realtà lo sbarco sulla luna non era vero e cose di questo tipo.
S. Ma scusa, spiegami una cosa, se tu con i tuoi occhi vedi una determinata cosa e poi in tv te la raccontano totalmente stravolta, ti definiresti paranoico?
G. Io non giungerei subito a facili conclusioni. Può capitare che in tv si sbagliano, questo è vero, però potresti esserti sbagliato anche tu. Chi sei in fondo per giudicare la tv?
S. E chi è la tv per giudicare me?
G. Mi sembra di capire che è proprio come dicevo io, questo deve essere uno di quei film da centro sociale vagamente paranoici. E ce l’ha una trama il film?
S. Certo che ce l’ha una trama.
G. E sarebbe?
S. Racconta di un gruppo di persone che riesce a piratare il segnale televisivo italiano e a mandare in onda le proprie cose.
G. E potevi dirlo subito! E’ un film di terroristi! Ora è chiaro.
S. Non credo che hai capito di cosa sto parlando.
G. Mi dispiace dirlo, ma forse la colpa è tua che non sai spiegarti. Sei capace in una frase di farmi capire di cosa parla questo film?
S. Si. Questo film è contro di te.

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